Aprire un conto corrente online: convenienza o sicurezza?

aprire un conto corrente

Gli scettici circa i conti correnti online sono ancora molti ma si tratta perlopiù di persone che non hanno dimestichezza con la rete. Chiunque abbia scelto questa soluzione per depositare i propri risparmi, sa infatti che hackerare le banche è praticamente impossibile.

Per entrare in ogni portale personale, sono infatti necessari due codici, una user e una password. Quest’ultima è generata automaticamente, è complessa e alfanumerica. Tuttavia, non è per questo motivo che i conti sono considerati sicuri. Per fare ogni operazione, è infatti necessario un generatore di codici che viene dato dalla banca a ciascun utente.

Per poter prelevare una somma di denaro senza il consenso del titolare, bisognerebbe sapere dunque presso quale banca ha depositato il denaro, qual è la sua user, quale la sua password e rubargli al contempo questa chiavetta, unica e insostituibile.

Nulla è impossibile, ovvio, ma certo non si tratta di un’operazione che può essere fatta in remoto. Per mettere a segno un furto, insomma, bisogna conoscere le abitudini del diretto interessato e sottrargli fisicamente il generatore di codici. Benché questi dispositivi talvolta vengano spediti per posta, non si trovano mai nella stessa busta delle chiavi d’accesso che, per di più, molte persone imparano a memoria.

Certo, nulla è impossibile, ma le probabilità di riuscire in tale impresa sono assai scarse. Tanto sono sicuri questi conti che ormai tutte le banche, anche quelle con sede fisica, li suggeriscono ai propri clienti con la differenza che generatori di codici e chiavi d’accesso vengono consegnati a mano e non per posta.

A parità di sicurezza (chiunque, allo stesso modo potrebbe rubare un bancomat e il relativo pin), i conti correnti online sono molto più economici, almeno per chi non compie mensilmente operazioni straordinarie.

I numeri, del resto, avallano proprio questa tesi: oltre 16, 6 milioni di italiani hanno scelto di aprire un conto online, circa il 57% sul totale di titolari di un qualsiasi conto bancario, come spiegato anche su https://www.contocorrenteonline.it/.

C’è da dire che questo picco è stato raggiunto negli ultimi due anni, segno di una fiducia crescente da parte dei risparmiatori verso il conto corrente online. Ben più fiduciosi gli altri paesi europei che scelgono questa soluzione ormai da diversi anni. Una conseguenza diretta dell’utilizzo di internet, divenuto massivo nel resto dei paesi del vecchio continente da molto più tempo rispetto all’Italia.

Inoltre, se il cliente non compie alcuna azione sprovveduta, tipo farsi rubare una borsa in cui è contenuto sia il generatore di codici che le chiavi di accesso, sarà la banca a risarcire il soggetto derubato in caso di un’azione di hackeraggio sofisticata.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*