“Obiettivo terra”, un concorso fotografico per valorizzare l’ambiente

obiettivo terra

Mancano ancora pochi giorni per poter prendere parte al concorso fotografico “Obiettivo Terra”. La gara, l’iscrizione alla quale scadrà il prossimo 21 marzo, ha come tema centrale la rivalutazione dei Parchi nazionali e regionali italiani, ed è stata promossa in occasione della Giornata mondiale della Terra da Alfonso Pecoraro Scanio, già Ministro dell’Ambiente e Presidente della Fondazione UniVerde, in collaborazione con la Società Geografica Italiana.

La cerimonia di premiazione si terrà il 21 Aprile, esattamente il giorno prima dell’Earth Day, e sarà il culmine di una manifestazione creata proprio per tornare a valorizzare le bellezze naturali del nostro Paese e per sostenere le attività delle aree protette, la promozione del turismo sostenibile e la conservazione delle locali tradizioni agricole, artigianali, storico-culturali e di tutela ambientale. Insomma, un evento all’insegna dell’ambiente e dalla sua protezione, temi che in questa caso verranno messi particolarmente in evidenza grazie al lavoro dei fotografi che prenderanno parte alla competizione.

Almeno per il momento (ricordiamo che mancano solo 6 giorni per iscriversi) i parchi più fotografati sono quelli colpiti dai terremoti: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Il vincitore, decretato da una giuria di esperti, riceverà un premio in denaro di mille euro e una targa premio. La foto vincitrice verrà poi esposta con gigantografia a Roma e pubblicata in seguito sul calendario 2018 di UniVerde, oltre ad essere usata per la copertina della pubblicazione dell’edizione 2017.

Sono previste anche 5 menzioni: area costiera; paesaggio agricolo; alberi e foreste, animali, fiumi e laghi e una menzione fuori concorso, in collaborazione con Marevivo per la categoria “Foto subacquea”.

Le menzioni speciali istituite per l’anno 2017 sono: Borghi (premio alla più bella foto di un borgo all’interno di un parco nazionale o regionale, in collaborazione con l’Associazione “I borghi più belli d’Italia); Difesa del suolo (premio alla foto che meglio rappresenti elementi naturali o di ingegneria naturalistica volti a contrastare i fenomeni di dissesto idrogeologico nei parchi nazionali e regionali italiani).

E inoltre: Earth Day (premio alla più bella foto scattata in un parco nazionale o regionale da uno studente che abbia conseguito almeno 6 crediti universitari in geografia per celebrare il 150esimo Anniversario della Società Geografica Italiana); Madre Terra (alla miglior foto scattata nei parchi nazionali e regionali colpiti dagli episodi sismici del 2016); Turismo sostenibile (2017 Anno Internazionale Onu del Turismo Sostenibile).

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