Trading online: le differenze tra i broker disponibili per la clientela italiana

trading online

Visto che il numero di italiani che si dedicano al trading online è in costante aumento, lo è anche l’offerta di siti su cui è possibile speculare in diversi mercati, dal Forex alla Borsa internazionale. Oggi cominciare a fare trading online è, da un lato, molto semplice, proprio grazie all’ampia proposta disponibile.

Questa ampia disponibilità però rende anche molto più complesso decidere quale broker scegliere, anche perché non tutti sono uguali tra loro. Sul sito https://www.mercati24.com/le-migliori-piattaforme-di-trading-online/ è possibile trovare una breve classifica dei principali broker disponibili per i clienti italiani.

La legalità prima di tutto

Per poter cominciare a fare trading online è praticamente obbligatorio aprire un conto operativo, su cui si versa il capitale da investire. Visto che si tratta di dare in mano ad un intermediario il proprio denaro, è importante accertarsi che tale intermediario sia in regola con le leggi e che non sia un truffatore. Per fare questo conviene sempre verificare che il broker cui si affida il denaro sia autorizzato da un ente di verifica e controllo, come ad esempio l’italiana Consob.

Visto che per operare in Europa è sufficiente che una società sia autorizzata in uno dei paesi membri dell’Unione, ci sono vari broker privi di autorizzazione Consob, ma comunque validi e sicuri, perché in grado di mostrare un’autorizzazione da parte di un altro ente europeo, come ad esempio il Cysec.

La piattaforma di trading

Un’latra peculiarità che differenzia tra loro i broker per il trading online è la piattaforma di trading. Si tratta dell’interfaccia che l’utente dovrà utilizzare quotidianamente per le sue speculazioni.

Va da sé che più questa interfaccia è chiare ad intuitiva e meglio sarà operarci in totale tranquillità, senza dover effettuare qualche affare di prova, solo per vedere quali siano le diverse funzionalità della piattaforma. Alcuni broker condividono la medesima piattaforma, anche se i principali possiedono piattaforme dedicate, particolarmente semplici e facili da  utilizzare.

Il trading nel quotidiano

Un’latra caratteristica che differenzia tra loro i broker è il tipo di asset e di mercati in cui permettono di investire e le cifre minime, sia quelle da versare sul proprio conto operativo, sia quelle da utilizzare per i singoli affari.

Queste caratteristiche sono molto soggettive, infatti c’è il trader che ama cambiare asset ogni giorno, mentre altri amano scegliere un ristretto numero di prodotti su cui speculare, per mantenerlo  nel corso dei mesi.

Allo stesso modo, c’è chi preferisce scegliere un singolo mercato, mentre alcuni trader preferiscono poter spaziare in diversi ambiti.

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